Giuda, un discepolo fedele

Giuda è l’uomo più diffamato della storia dell’umanità. E’ diventato sinonimo di traditore ma – in effetti – i Vangeli non dicono mai che abbia “tradito” Gesù. E, a dirla tutta, non ne parlano nemmeno male, ad eccezione di Giovanni.
In effetti, anche del suicidio – che diamo sempre per scontato – ne parla solo un Vangelo su quattro: quello di Matteo, anch’esso non particolarmente credibile da un punto di vista storico.
Insomma, Giuda è il personaggio più misterioso della storia del cristianesimo.
A lui è dedicato il libro Giuda. Un discepolo fedele di Lilia Sebastiani, direttrice di Istess Teologia, presentato nella Biblioteca Comunale di Terni martedì 20 ottobre nel corso di un incontro che ha visto la partecipazione di Franca Nesta, direttrice della Bct, don Riccardo Beltrami, Stefania Parisi e Arnaldo Casali.
Un incontro che si è rivelato semplicemente rivoluzionario, consentendo di rivedere l’intera storia di Cristo e del cristianesimo in una chiave completamente inedita. Su Giuda si è detto di tutto: infinite letture sono state date del personaggio, ma quello che è stato detto oggi non era mai venuto fuori: le ipotesi storiche e teologiche che questo libro ha ispirato mostrano il Vangelo in una luce tutta nuova.