Corso di propedeutica alla mediazione culturale

Si è concluso mercoledì 31 maggio il Corso di propedeutica alla mediazione culturale che ha costituito per le terze classi dei Licei statali Angeloni (di indirizzo Scienze umane) il PCTO, cioè il Percorso Trasversale per le Competenze e l’Orientamento, come detta la circolare Ministeriale.

Per il quarto anno consecutivo Istess Filosofia ha promosso il Corso in convenzione con il Liceo e con la collaborazione della Caritas e dell’Associazione di volontariato Impresa Sociale San Martino.

Vi hanno partecipato 75 studenti, i quali hanno iniziato il cammino con la partecipazione alle mattinate di proiezioni del Terni Film Festival P del novembre 2022. Infatti il festival è un luogo concreto di conoscenze delle problematiche internazionali legate alle emigrazioni e di scambio interculturale. Poi, a partire dal 6 febbraio, in cui il direttore Caritas ha illustrato in alcuni incontri i “Servizi di accoglienza” offerti da Caritas, il percorso ha avuto un momento forte nel Seminario Filosofico 2023 dedicato al tema Cura delle relazioni e Relazioni di cura con le tre lezioni di Monica Serrano (esperta di etnopsichiatria), Vania Borsetti (pedagogista e educatrice nella Scuola Pisacane di Roma, famosa per la sua “mondialità”) e di Giuseppe Ferraro (filosofo e ideatore del Progetto “Filosofia fuori le mura” di Napoli).

Gli studenti hanno quindi rielaborato in chiave personale le tematiche trattate, suddivisi in gruppi – laboratori con la guida di Tutor qualificati. Entusiasmante – hanno detto i ragazzi nella verifica finale – questa esperienza di condivisione.

Dal 12 aprile fino alla fine del mese si sono poi cimentati con azioni concrete di ascolto con particolare riferimento ai minori immigrati non accompagnati accolti nel Centro di Amelia, in esperienze di servizio nell’Emporio della Solidarietà di Via Vollusiano (per alimenti e vestiario), nella Mensa di San Valentino in cui, grazie alla straordinaria testimonianza di Fernanda Scimmi che vi opera da volontaria da più di venti anni, alcuni studenti hanno maturato il desiderio di prestarvi anche il loro servizio appena più liberi dalla scuola.

Tanti incontri, tante testimonianza di operatori volontari o professionisti, fino ad arrivare al 26 aprile in cui ha avuto luogo l’incontro finale del Corso, cioè l’incontro con alcuni detenuti della Casa Circondariale del reparto alta e media sicurezza, grazie all’interessamento del comandante Fabio Gallo e della responsabile di Area Dipartimentale Roberta Lupi. A loro il grazie sentito dell’Istess, degli alunni e dei professori tutor di progetto.

La verifica e la conclusione di tutto il percorso c’è stata mercoledì 31 maggio nella sala Caritas di Via Vollusiano, alla presenza della Dirigente Scolastica dell’Angeloni Patrizia Stilo, la quale ha sottolineato la specificità dell’indirizzo umanistico del Liceo, in cui bene si inserisce una competenza di mediazione culturale nel senso pieno del termine. Infine, è emerso un giudizio complessivo molto positivo da parte degli studenti frequentanti e dei loro docenti. Un incoraggiamento per le prefessoresse Maria Molè e Stefania Parisi, referenti Istess del progetto, a proseguire in questa offerta formativa per i giovani. Un grazie sentito da parte di tutti ai volontari Caritas che hanno attivamente collaborato, in primis a Ideale Piantoni per la continuità del suo impegno in tutto il percorso.

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