TERNI FILM FESTIVAL 2018 – LA NOTTE DEGLI ANGELI

E’ stato Alessandro D’Alatri con il suo In punta di piedi il trionfatore della XIV edizione del Terni Film Festival.
Il film che ha chiuso il festival – così come quello che lo ha aperto e ha dato il titolo al festival stesso – L’età imperfetta  di Ulisse Lendaro – è dedicato al sogno di un’adolescente di diventare una ballerina, e ha vinto il premio come miglior film dell’anno (assegnato attraverso una votazione sul sito internet), quello per la miglior colonna sonora e quello per la migliore regia.
Due premi sono andati invece al corto La partita di Frank Jerky (miglior corto italiano e migliore attore non protagonista), al film israeliano Geula – Redemption (Premio Signis e menzione speciale della giuria internazionale) al ceco Jan  Palach (migliori effetti speciali e migliore attrice non protagonista), Lazzaro felice di Alice Rohrwacher (migliore attore protagonista e premio della critica) e il corto In the name of a god (migliore fotografia e menzione speciale per la produzione).
A vincere il concorso internazionale per il miglior film è stato invece il francese Une saison en France del ciadese Mahamat Saleh Haorun e quello per il documentario Amr – storia di un riscatto di Maria Laura Moraci, mentre il Gran Premio della Giuria è andato al siriano Un giorno in Aleppo di Ali Alibrahim.
Tra i premiati anche Angelo Longoni, Eleonora Ivone, Alberto Di Stasio, Marina Occhionero, l’attrice ceca Denisa Baresova e il nigeriano Wisdom Onoghemhenoser. L’Angelo alla carriera è andato a Terence Hill, che ha presentato il suo nuovo film Il mio nome è Thomas.

TUTTI I VINCITORI

ANGELO ALLA CARRIERA
TERENCE HILL

MIGLIOR FILM
UNE SAISON EN FRANCE
di Mahamat Saleh Haorun (Francia)

MIGLIOR DOCUMENTARIO
AMR – STORIA DI UN RISCATTO
di Maria Laura Moraci (Italia)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
ARE YOU VOLLEYBALL?
di Mohammad Bakhshi (Iran)

GRAN PREMIO DELLA GIURIA
ONE DAY IN ALEPPO
di Ali Alibrahim (Siria)

FILM DELL’ANNO
IN PUNTA DI PIEDI
di Alessandro D’Alatri (Italia)

MIGLIORE REGIA
ALESSANDRO D’ALATRI
In punta di piedi (Italia)

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
MARINA OCCHIONERO
L’età imperfetta (Italia)

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA


ADRIANO TARDIOLO
Lazzaro felice
(Italia)


WISDOM ONOGHEMHENOSER
Meshack (Nigeria)

MIGLIORE SCENEGGIATURA
ELEONORA IVONE e ANGELO LONGONI
Apri le labbra (Italia)

MIGLIORE COLONNA SONORA

SERGIO CAMMARIERE
Apri le labbra (Italia)


MARCO ZURZOLO
In punta di piedi
(Italia)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
DENISA BARESOVA
Jan Palach (Repubblica Ceca)

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
ALBERTO DI STASIO
La partita (Italia)

MIGLIORE FOTOGRAFIA
IN THE NAME OF A GOD
di Antonio Braucci (Italia)

MIGLIOR SCENOGRAFIA, TRUCCO ED EFFETTI SPECIALI
JAN PALACH
di Robert Sedacek (Repubblica Ceca)

PREMIO SIGNIS
GEULA – REDEMPTION
di Joseph Madmony & Boaz Yehonatan (Israele)



PREMIO L’ETA’ IMPERFETTA
LA PARTITA
di Frank Jerky (Italia)

PREMIO “COME CI VEDETE”
THE DELIVERY – LA CONSEGNA
di Suranga Deshapriya Katugampala (Sri Lanka)

PREMIO  NUOVI SGUARDI
WATU WOTE – ALL OF US
di Katja Benrath (Kenia-Germania)



PREMIO DELLA CRITICA
LAZZARO FELICE
di Alice Rohrwacher (Italia)

TOLU
di Nadine Ibrahim (Nigeria)

LA SACRALITA’ DI GUBBIO
di Claudio Sannipoli (Italia)

PREMIO GASTONE MOSCHIN
MARIALUNA CIPOLLA

MENZIONI SPECIALI

Per la produzione
IN THE NAME OF A GOD
di Antonio Braucci (Italia)

Signis
MRITYUBHOJ  – THE DEATH FEAST
di Akanksha Sood (India)

Come ci vedete
IL LEGIONARIO di Hleb Papou (Italia)

Giuria internazionale
GEULA – REDEMPTION di Joseph Madmony & Boaz Yehonatan (Israele)
INNER FLAME di Vidi Bilu (Israele)