Francesco e i suoi compagni

La mostra Francesco e i suoi compagni, inaugurata il 1 ottobre al Cenacolo San Marco, dove resterà allestita fino a domenica 22 novembre, racconta il film La leggenda dei tre compagni attraverso le immagini di Luca Mannaioli, gli oggetti e i costumi di scena e i diorami realizzati da MonsterDolls.

Una vera e propria immersione nel mondo di Francesco e i suoi compagni, che permette di vedere da vicino e toccare con mano le scene del film.

La mostra – che collega idealmente il ciclo di eventi La Valle della Letizia organizzati per gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi e la XXII edizione del Terni Film Festival dal titolo Frate Sole, raccoglie le splendide foto scattate sul set da Luca Mannaioli, direttore di Istess Media e fotografo di scena del film.

Le immagini immortalano alcune delle più suggestive scene della pellicola, ma anche alcuni momenti fuori dal set.

Nella mostra si possono ammirare anche tre costumi di scena utilizzati nelle riprese, quello di Francesco realizzato da Marco Farroni, con tanto di bastone e fasciatura per le stimmate, quello di frate Leone, con la borsa in cui il segretario di Francesco tiene tutta l’attrezzatura per scrivere, e quello dell’Angelo, con il mandolino arabo messo a disposizione dalla stessa interprete Alessia Bertelli.

Numerosi sono gli oggetti di scena esposti: dalle riproduzioni dei due autografi di Francesco (la lettera a Frate Leone e la benedizione) al taccuino con la penna e l’inchiostro di frate Leone, dalle stimmate in lattice realizzate da Vanessa Banconi alla pergamena su cui Chiara annota il Cantico di frate Sole, dal patibulum caricato sulle spalle di Cristo durante la via Crucis al telo con cui la Veronica asciuga il volto di Cristo, fino al gigantesco Crocifisso di San Damiano utilizzato per la scena finale.

A corredare la mostra sono poi i diorama realizzatida MonsterDolls che riproducono i personaggi e le scene principali del film: Francesco che prega all’interno dello Speco, frate Leone con gli altri due compagni Rufino e Angelo, Ginepro senza tonaca, Giovanni il Pugile, Bernardo con la brocca di acqua che diventa vino, Jacopa con i mostaccoli, i due medici che operano il Santo il Sultano d’Egitto e il Sommo Sacerdote, il giovane Francesco che suona la viella giocattolo e la Veronica che asciuga il volto di Cristo.

La mostra è allestita nel luogo – il Cenacolo San Marco – dove Francesco ha soggiornato tra il 1213 e il 1218, ospite della chiesa ternana, e che porta la memoria francescana in un antico affresco che si può ammirare sulla parete destra della chiesa.

LE IMMAGINI DI LUCA MANNAIOLI