“Francesco al cinema” al festival Liberare la bellezza di Todi
Una serata di grande cinema francescano per celebrare gli 800 anni dalla morte del Poverello. La propone il Festival Liberare la Bellezza di Todi per sabato 25 luglio.
A partire dalle 20.15 al Giardino Amici dell’Orto la rassegna diretta da Alberto Di Giglio propone una full immersion nel cinema francescano con grandi ospiti e due anteprime esclusive.
Arnaldo Casali e Lech Majewski presenteranno infatti i loro lavori e regaleranno al pubblico del festival delle anteprime di due nuovi film su Francesco d’Assisi ai quali stanno lavorando.
Casali, giornalista e direttore generale del Terni Film Festival, presenta il libro Francesco al cinema: una monumentale raccolta dell’intera filmografia francescana pubblicata da San Paolo e che si avvale della prefazione di Liliana Cavani, autrice di ben tre film sul Giullare di Dio, usciti nell’arco di cinquant’anni (1966, 1989 e 2014).
Il libro racconta, attraverso schede, recensioni, articoli, interviste e approfondimenti di vario genere, tutti i film in cui compare il santo di Assisi dal 1911 al 2026, mentre due appendici sono dedicate alla storia della California (che porta il francescanesimo inciso nei nomi di tutte le principali città) e a progetti mai realizzati da artisti del calibro di Guido Gozzano, Gabriele D’Annunzio, Franco Zeffirelli, Roberto Benigni, Michelangelo Antonioni e Maurizio Nichetti.
Storico francescanista e scrittore, Casali è anche regista dell’ultimo film uscito sull’argomento – La Stella di Greccio – dedicato al primo presepe e interpretato da due veri frati francescani: il celebre tenore Alessandro Brustenghi e il cappuccino Angelo Gatto.
Oltre al libro, Casali presenterà anche un’anteprima del nuovo film a cui sta lavorando: La leggenda dei tre compagni, incentrato questa volta sulla composizione del Cantico delle creature, in cui a interpretare il santo umorista è uno dei più grandi comici italiani: Francesco Salvi, affiancato da Fabio Bussotti che torna a vestire i panni di frate Leone 35 anni dopo il Nastro d’argento vinto per il film di Liliana Cavani. Nel cast del film, che si preannuncia come la prima commedia francescana della storia del cinema, anche altri celebri umoristi come Max Cavallari dei Fichi d’India, Moni Ovadia, Stefano Chiodaroli, Rosario Terranova e Annalisa Aglioti.
Lech Majewski, tra i più grandi registi polacchi contemporanei, presenterà invece il cortometraggio Ultimo giudizio, premiato con l’Angelo per la migliore fotografia all’ultima edizione del Terni Film Festival, che gli sarà consegnato proprio per l’occasione.
Specializzato in opere cinematografiche che fanno prendere vita a celebri dipinti, Majewski ha vinto proprio il Terni Film Festival nel 2011 con I colori della passione, incentrato sugli oltre 500 personaggi che compaiono nel quadro Salita al Calvario di Pieter Brugel il vecchio, interpretato da Rutger Hauer (che è stato anche Pietro di Bernardone nell’ultimo Francesco di Cavani).
Il film ha rappresentato il cuore di una trilogia iniziata nel 2004 con Il giardino delle delizie (ispirato al trittico di Hieronymus Bosch) e conclusa nel 2014 con Onirica ispirato alla Divina commedia.
Se con Ultimo giudizio Majewski fa prendere vita al dipinto di Hans Memling, il suo prossimo film si propone di animare il ciclo francescano di Giotto.
San Francesco racconterà infatti la storia del Poverello attraverso gli affreschi della Basilica superiore, che si staccheranno letteralmente dalla parete per trasformarsi nelle scene del film, che si preannuncia particolarmente suggestivo.
Il regista presenterà in anteprima assoluta alcune delle scene del film nel corso della serata al festival tuderte.
