TERNANA CALCIO
Il 1925 è considerato l'anno di nascita della Ternana Calcio, perché nel 1925 venne inaugurato il Campo Sportivo di Viale Brin, che divenne l'arena della squadra. Era il 19 luglio. La equipe calcistica era denominata "Terni foot ball club". Per "Terni FTC",l'anno era cominciato male. La squadra, composta da Bianciardi, Cari, Cancellieri, Kuttin, Fancelli, Lomoro, Maneschi, Mauri, Ricci, Sintoni, Spadoni (riserve Blasi e Bellotti) era stata battuta a Perugia, il 18gennaio, per scorrettezza dell'arbitro - si disse - e per prepotenza della tifoseria perugina. Per la festa inaugurale del Campo Sportivo di Viale Brin, l'incontro fu con l'Unione Sportiva Tiferno di Città di Castello. Il primo tempo terminò con i tifernati in vantaggio per 1 a 0, ma nella ripresa i ternani, "con lotta accanita", riuscirono a pareggiare. La festa così non venne guastata. Il nuovo Campo Sportivo era stato costruito dalla "Società Terni" per il Dopolavoro dell'azienda, tra il refettorio dell'Acciaieria e la sponda del fiume Nera. "E' un campo sportivo, senza esagerare, dei più grandi d'Italia" scrisse il Messaggero. Il prato da gioco misurò 110 per 55 metri ed era contornato da una pista in cemento di mezzo chilometro di lunghezza, studiata per le corse in bicicletta, parallela a una pista podistica di 470 metri. Come per altre opere sociali realizzate dalla "Terni", c'era un risvolto della medaglia. Lo stadio servì anche ad occupare un'area su cui voleva impiantarsi la Soc. Breda, a fianco del Canale Nerino, e l'Acciaieria non gradì un tale vicino. Perciò, su un'area demaniale, sorse il Dopolavoro sportivo de "la Terni". Il costo dello stadio fu di 500.000 lire. Non si installò un nuovo opificio, ma il 19 luglio1925 oltre diecimila persone tripudiarono, di cui tremila in tribuna, nell'assistere all'accanita partita della squadra del cuore contro quelli di Città di Castello. Il discorso di cerimonia fu tenuto dall'ingegner Antonio Magroni, direttore centrale della "Terni" e fu al culmine di una kermesse con concerto musicale, parata dei boy scout, corsa podistica e ciclistica, una esibizione del famoso ginnasta Italo Pieramati della Palestra Marziale e un concorso internazionale di ginnastica. La giornata ebbe uno strascico a causa del concorso ginnico. L'ufficio dell'ingegner Magroni venne perquisito dai carabinieri di Perugia per cercare la corrispondenza con la società ginnica, che aveva allietatola giornata d'inaugurazione. Infatti il 20 settembre di quell'anno era arrivato a Terni il generale Capello, in qualità di presidente della federazione ginnastica nazionale, dichiarando che le spese del concorso internazionale di ginnastica non erano state integralmente soddisfatte. L'ingegnere non aderì alla richiesta di danaro e il generale se ne andò senza più farsi vivo. La perquisizione dell'ufficio dell'ingegner Magroni aveva dato esito negativo. E' utile ricordare che il Dopolavoro sportivo di Viale Brin, fu il primo istituto di questo tipo ad essere realizzato a Terni. I "Dopolavoro" erano una istituzione lanciata dal fascismo, proprio nel 1925, per egemonizzare il tempo libero dei lavoratori. A Terni divenne uno strumento fondamentale della fabbrica, per un controllo totale degli operai. In quell'anno, la "Terni"si impadronì anche del Cantamaggio, attraverso il Dopolavoro. Abbiamo un dato di iscrizione al Dopolavoro, relativo al 1934, quando gli iscritti arrivarono a 14.000 nell'intera Provincia. Di questi, ben 9.000 appartenevano alla società industriale detta "Acciaieria".
Pompeo De Angelis